2012: la prima edizione della International Conference on Stuttering

Era il giugno del 2012 quando si apriva a Roma la tre giorni della prima edizione dell’International Conference on Stuttering. Si concretizzava così un progetto a lungo pensato e voluto, nonché una sfida organizzativa importante: un Congresso internazionale -il primo in Italia- con un programma così ricco ed esteso, interamente dedicato alla balbuzie.

La conferenza, organizzata dal CRC Balbuzie in collaborazione con Sapienza – Università di Roma, ha visto la partecipazione di 280 delegati italiani e stranieri.

Sotto la supervisione del Comitato scientifico composto dal Professor Emerito Ehud Yairi, dal Professor Mark Onslow e dalla Dottoressa Donatella Tomaiuoli, durante la Conferenza sono state presentate circa 30 relazioni, 22 delle quali da parte di relatori stranieri. Tredici sono state le keynote lectures da parte di alcuni tra i massimi esperti mondiali sul tema. I lavori hanno inteso fornire i più recenti aggiornamenti sui caratteri della balbuzie, sulla sua valutazione e trattamento in soggetti di diverse fasce d’età.
Il pubblico ha avuto modo di condividere i più recenti raggiungimenti scientifici oggetto delle presentazioni in un clima internazionale, amichevole e di interscambio.
Due workshop a margine delle prime due giornate della Conferenza hanno permesso poi di conoscere meglio da un lato la diagnosi e il trattamento del cluttering in rapporto alla balbuzie; dall’altro il metodo Helsingborg di trattamento della balbuzie nei bambini in età scolare.

Parallelamente ai lavori in plenaria, si sono svolti due seminari interattivi dedicati rispettivamente alle persone che balbettano e alle loro famiglie e insegnanti, in ottica di rete, necessaria ad instaurare un circolo virtuoso con la scuola e i servizi, con tanti racconti di vita vissuta.

Uno spazio è stato dedicato ai lavori presentati come poster.

La Conferenza è stata scelta dal Comitato scientifico del Convegno IALP di Torino 2014, per riunirsi e portare avanti in parallelo i suoi lavori preparatori.