Edizione 2018

Ancora una volta, in occasione della terza edizione dell’International Conference On Stuttering, il CRC ha scelto, come location dell’evento, la sede generale dell’INPS, che nel 2018 celebrava il 120° anniversario  dalla fondazione del suo istituto.

Quest’anno, nel corso della Conferenza, sono intervenuti 20 keynote speaker dalle Università e Centri di ricerca di tutto il mondo che hanno fatto il punto della situazione circa gli ultimi avanzamenti scientifici sul tema. A coordinare lo svolgimento dei lavori, un inappuntabile comitato scientifico composto dai professori Mark Onslow e Ehud Yairi, rispettivamente della University of Sydney e della University of Illinois e Tel Aviv University e dalla prof.ssa Donatella Tomaiuoli, docentev de La Sapienza – Università di Roma e l’Università di Roma “Tor Vergata”.

Una delle novità di quest’anno sono state le masterclass, in cui la prof.ssa Marie-Christine Franken (Erasmus University MC) e la dott.ssa Robyn Lowe (Sidney University) hanno dimostrato, secondo due approcci differenti, come progettare un trattamento per il cliente adolescente.

Nel 2018, il Convegno ha visto la partecipazione di circa 250 iscritti, molti dei quali, studenti dalle Università di tutto il mondo e altrettanti giovani ricercatori, che hanno presentato interessanti lavori sia sottoforma di speach che di poster.

Uno dei topoi maggiormente discussi nel corso dell’evento è stato il bullismo, al giorno d’oggi, fenomeno sempre più diffuso e subito da molte persone che balbettano che sono costrette a doverlo fronteggiare avendo a loro disposizione strumenti più o meno funzionali, più o meno efficaci. La presa in giro nasce da un’errata visione della balbuzie da parte della comunità, in particolar modo della popolazione italiana che, da uno studio internazionale condotto dalla West Virginia University, è emersa essere quella con lo stereotipo negativo più alto sulla balbuzie. Da qui la realizzazione, a cura della casa di produzione D-COLOR e del direttore della fotografia Vladan Radovic, già premiato nel 2015 con il David Di Donatello, di un cortometraggio che insegnasse, per bocca di chi balbetta, quanto la balbuzie conti davvero poco quando di mezzo ci sono alte aspirazioni e grandi sogni. Per l’occasione, sono state raccolte le testimonianza di Paolo Bonolis, Vinicio Marchioni, di un magistrato della Corte dei Conti di Roma, Vanessa Pintu, che, nella loro vita, hanno saputo imporsi con e grazie alla loro irripetibile unicità.

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